Blog

Automatismi motori durante il sonno del bambino

non-dormeCosa si intende per automatismi motori? Quanto sono frequenti e chi colpiscono?  Possono rappresentare qualche problema per chi ne soffre?

In presenza di automatismi motori ci possiamo porre queste ed altre domande; è infatti un fenomeno apparentemente bizzarro ed inspiegabile ma in realtà innocuo per chi ne soffre. Gli automatismi motori sono dei movimenti compiuti meccanicamente, ovvero  indipendentemente dalla volontà di chi ne soffre,  che tendono a comparire durante il sonno.

Chi ne è soggetto può compiere vari movimenti inconsapevoli, movimenti che possono  anche preoccupare chi osserva; mentre dorme, il soggetto, può infatti ruotare la testa da destra verso sinistra, dondolare una gamba, piegare il ginocchio, compiere oscillazioni del busto in avanti e indietro, oppure ripetere sillabe, parole o cantilene.

Caratteristiche degli automatismi motori

  • riguardano prevalentemente i bambini molto piccoli;
  • tendono a scomparire spontaneamente verso i 3-4 anni di età;
  • in alcuni casi possono mantenersi fino alla pubertà;
  • si presentano a metà della notte;
  • durano da qualche secondo fino ai 15 o 30 minuti;
  • si ripetono con ritmo regolare, circa un movimento al secondo;
  • possono verificarsi fino a  3 o 4 episodi durante la notte.

Particolari automatismi motori che compaiono anche in età adulta sono il bruxismo, ovvero il digrignare i denti, ed il borbottare o parlare durante il sonno.

La caratteristica peculiare di questi automatismi è quella di essere inizialmente “silenziosi”, per poi  divenire motivo di consulenza a causa della loro stranezza e del rumore che disturba il riposo del resto della famiglia.

I bambini che ne soffrono sembrano non presentare alcuna problematica; non c’è infatti alcuna correlazione tra automatismi motori ed epilessia notturna o una qualche anomalia del sonno. Da un punto di vista psicologico inoltre non si può ricondurre la causa ad un qualche disagio psicofisico o relazionale.

Si può quindi affermare che i bambini soggetti ad automatismi motori sono comunque bambini in salute, che riescono a riposare bene, sereni e con un clima familiare equilibrato.

Questi movimenti involontari quindi non sono indice di problemi fisici o di disagi emotivi, ne tantomeno interferiscono con il riposo del bambino stesso.

I famigliari quindi non devono allarmarsi di fronte a questi comportamenti ma possono comunque apportare delle accortezze per evitare che questi disturbano il riposo dei famigliari.

Una strategia utile è quella di posizionare il materasso a terra: questo infatti impedisce qualsiasi risonanza del letto, attenua il rumore e i famigliari sono più tranquilli perché non hanno paura che il bambino cada dal letto o possa farsi male accidentalmente.

I rimedi farmacologici non sono consigliati, ne tantomeno utili per ridurre gli automatismi motori.

Consiglio quindi ai genitori di armarsi di pazienza ed attendere che questi episodi si estinguano spontaneamente… in fondo sapere che sono innocui per il nostro bambino è già una bellissima cosa!

Dott.ssa Monica Bolgan – Psicologa

Commenta per primo questo articolo!


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *