Blog

Regressioni del sonno … I periodi caldi da tenere d’occhio

regressioni del sonnoRegressioni del sonno. Capita di accorgersi all’improvviso che i ritmi del proprio figlio sono mutati ed è come tornare indietro. Sembrava aver raggiunto un buon equilibrio del sonno, quindi anche nei ritmi familiari si era assestata una buona routine ed invece il bambino ripresenta delle modalità proprie di quando era più piccolo: risvegli moto frequenti, sonnellini inesistenti, tempi lunghi per l’addormentamento e i genitori, colti di sorpresa, non comprendono che sta succedendo.

Read more

Oggetto transizionale… Cos’è? Perché è importantissimo?

oggetto transizionaleOggetto transizionale. Perché l’oggetto transizionale è così importante per il nostro bambino? Come possiamo aiutarlo a sentirsi sicuro nel suo lettino, anche se noi non siamo lì con lui?

Ricordate l’oggetto che accompagnava i vostri sonni da piccoli? Vi dava conforto, sicurezza e calore… Forse anche vostro figlio ne ha bisogno per addormentarsi con serenità…

Il bambino nei primi anni di vita vive la separazione come un reale abbandono percependo un distacco tangibile; ecco quindi cosa possiamo fare per aiutarlo a tollerare e gestire la separazione notturna da noi, attraverso oggetti che ci affiancano o “sostituiscono”.

Read more

Inserimento al nido e sonno. Come affrontare questa novità?

nido e sonnoNido e sonno. La fase dell’inserimento al nido è carica emotivamente sia per il bambino che per i suoi genitori. Spesso coincide con il momento in cui la mamma ritorna al lavoro dopo la maternità; quindi frequentemente è il primo momento in cui avviene una separazione tre lei e il suo bambino.

Read more

Come può cambiare il sonno al quarto mese

sonno al quarto meseSonno al quarto mese. Intorno al quarto mese di vita può accadere di ritrovarsi ad affrontare un cambiamento nella modalità di dormire; cioè il piccolo che aveva assunto un suo ritmo di sonno, ad un certo punto modifica questo ritmo. Mamma e papà si accorgono, a loro spese, che è come un ritorno indietro, perchè le ore di sonno del bambino diminuiscono e anche la sua capacità di riaddormentarsi.

Read more

Come la separazione diurna può influenzare il sonno

separazione diurnaCome la separazione diurna può influenzare il sonno? È giunto il momento di rientrare al lavoro, o comunque di affrontare le prime separazioni “durature” dal nostro cucciolo… Ecco che, oltre al carico emotivo che questo, di per sé, comporta, dobbiamo cominciare a fare i conti con il  “gestire” il momento della separazione…

…Lo saluto? Me ne vado senza farmi vedere quando è tranquillo? E se piange disperato? Insomma…sgattaiolare per evitare che pianga o affrontare la possibile “tempesta” armati di un sorriso e di una stretta al cuore? Per capire a pieno cosa avviene in un momento così delicato come la separazione durante il giorno, dobbiamo partire dal chiarire come i bambini la vivono.

Nei primi anni di vita i bambini non hanno la capacità di comprendere a pieno il senso del “tempo” e il ritmo con cui scorre. Per un bimbo “dopo” non è un termine chiaro né informativo.

Read more

Vacanze al mare con i bambini. Benefici effetti sul sonno

Vacanze al mare con i bambini

Vacanze al mare con i bambini

“Il mare mette appetito”, “il mare stanca”, “l’aria di  mare fa bene ai bambini”… questi ed altri detti popolari hanno un fondo di verità, ma cerchiamo di capirne le ragioni e se esistono alcune eccezioni.

Read more

Cosa fare quando vostro figlio si addormenta solo in braccio

“Si addormenta solo in braccio, cosa posso fare?”addormentamento risvegli notturni bambino
“Appena lo metto giù nel lettino, quando sembra sia addormentato, si risveglia all’istante strillando! Si riaddormenta solo in braccio!”.  

Cosa ci sta dicendo questo piccolino?

Che ha bisogno di dormire, ma che ha anche bisogno di te mamma, di “sentirti”,  del tuo contatto.

L’unico modo di comunicare dei neonati è il pianto: così ci “dicono” che hanno fame, sete, hanno bisogno di essere cambiati, sono scomodi, hanno male da qualche parte, hanno caldo o freddo, hanno bisogno del contatto con noi.

Spesso il pianto del neonato, in particolare quello serale (se il bisogno di nutrimento, di essere asciutto e pulito, di contatto, sono stati soddisfatti,  quindi non causato da un malessere fisico) è solo connesso al bisogno di scaricarsi da un sovraccarico di stimoli, specie nei primi 3 mesi di vita. Tanti stimoli infatti sono spesso vissuti a questa epoca come fastidiosi, in età successive invece sono maggiormente tollerati e ricercati.

Read more